Cassius
Community

Esercizio | pag. 114 n. 8 →

Mirum Iter 2

Pagina numero: 114

Esercizio numero: 8

1. Se io mi fermassi, il potere del popolo Romano cadrebbe insieme a me?
2. Eumene tentò di uccidere Perdicca e l’avrebbe fatto, se quello non fosse fuggito di nascosto.
3. E perciò, se noi avessimo messo in pratica le nostre decisioni, e se ai nostri occhi non avessero avuto tanto valore le parole degli amici o sciocchi o insinceri, vivremmo felicissimi.
4. Pochi arrivano alla vecchiaia. Se non accadesse così, si vivrebbe meglio e in maniera più avveduta. La ragione, l’assennatezza e la saggezza, infatti, si trovano negli anziani.
5. Se l’amicizia con te mi avesse fatto prendere le distanze da questo processo, e se questa medesima cosa fosse accaduta a Q. Ortensio e M. Crasso, uomini illustrissimi, L. Murena non avrebbe un avvocato in questa città.
6. Non c’è alcuna strada, credimi, che ti porti fuori dalle bramosie, dagli accessi di collera, dalla paure; oppure, se ci fosse una qualche strada, l’umanità, formato una colonna d’esercito, vi si dirigerebbe.
7. Se negli anziani non ci fossero senno, ragione, saggezza i nostri antenati non avrebbero chiamato il Senato la “somma assemblea”.
8. Pertanto se io non avessi partorito, Roma non verrebbe attaccata, se io non avessi un figlio, sarei morta da donna libera in una patria libera.

Pag. 114 n. 8

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Mirum Iter 2