Cassius
Community

Versione | pag. 16 n. 17 → Lisandro

Grammatica Picta 2

Pagina numero: 16

Versione numero: 17

Lisandro

Lo Spartano Lisandro lasciò un grande ricordo di sé, originato più dal successo che dal valore. È risaputo, infatti, che (→ Lisandro) sconfisse gli Ateniesi (Athenienses) nel ventiseiesimo anno che combattevano contro gli abitanti del Peloponneso. Non è cosa ignota in che modo egli abbia conseguito tale vittoria. Essa, infatti, non fu determinata dal valore del suo esercito, ma dall’insubordinazione degli avversari, che, essendosi sparsi per i campi, una volta abbandonate le navi, caddero in potere dei nemici. Lisandro, per quanto fosse stato sempre, già in precedenza, intrigante e spregiudicato, insuperbito da questa vittoria si abbandonò a tal punto alla propria natura che, per opera sua, gli Spartani vennero in grandissimo odio alla Grecia. Infatti Lisandro, dopo che si fu impadronito della flotta dei nemici presso Egospotami, non macchinò nient’altro se non di tenere tutte le città sotto il proprio controllo, fingendo di fare ciò per gli Spartani. Ed infatti, una volta scacciati (dalle città) coloro che avevano favorito il partito degli Ateniesi, (→ Lisandro) aveva scelto dieci magistrati ai quali affidare il comando supremo e la giurisdizione di ogni questione. Nel numero di questi non era ammesso nessuno, se non qualcuno che fosse legato con lui (→ con Lisandro) da vincoli di ospitalità, o che gli sarebbe stato fedele.

Versione tratta da: Cornelio Nepote
Pag. 16 n. 17

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Grammatica Picta 2