Cassius
Community

Versione | pag. 133 n. 222 → Due personalità a confronto

Mirum Iter 2

Pagina numero: 133

Versione numero: 222

Due personalità a confronto

Dunque essi ebbero pressoché pari condizione di nascita, età ed eloquenza; (ebbero) pari grandezza d’animo e allo stesso modo (pari) gloria, benché in modo differente. Cesare era giudicato grande per le concessioni e per la generosità, Catone per l’irreprensibilità della condotta. Il primo divenne famoso per l’affabilità e per la clemenza, a questo aveva conferito autorevolezza la severità. Cesare raggiunse la gloria con il donare, l’aiutare, il perdonare, Catone non facendo alcuna concessione. Nell’uno avevano rifugio gli sventurati, nell’altro (avevano) rovina i malvagi. Del primo era lodata la socievolezza, del secondo la fermezza. Infine Cesare si era messo nell’animo (ossia: “si era riproposto”) di faticare, di vegliare, di trascurare i suoi affari applicandosi a quelli degli amici, di non negare nulla che fosse degno di donazione; per sé egli si augurava un grande ruolo di comando, un grande esercito, una guerra nuova, dove il (suo) valore potesse mettersi in luce. Invece Catone aveva la passione della modestia, del decoro, ma soprattutto della severità: in questo modo, quanto meno cercava la gloria, tanto più (la gloria) lo raggiungeva.

Versione tratta da: Sallustio
Pag. 133 n. 222

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Mirum Iter 2