Cassius
Community

Esercizio | pag. 159 n. 5 →

Mirum Iter 2

Pagina numero: 159

Esercizio numero: 5

1. Mi rammaricavo di aver perduto un compagno di lavoro.
2. Non mi meraviglio del fatto che tu, non conoscendomi, mi abbia messo alla prova, e ti scuso.
3. La ragione della spedizione fu il fatto che Cesare desiderava che fosse aperta una strada attraverso le Alpi.
4. Mi dolgo nel profondo per il fatto che non posso venire presso di voi.
5. Ho letto la tua missiva, con la quale mi scrivi che ti è gradito il fatto che tu noti agevolmente il mio affetto nei tuoi confronti, che sei dotato di cultura e preparazione.
6. Quanto al fatto che ti avevo scritto che sarei stato in Epiro, ho cambiato piano e non mi sono allontanato da Tessalonica.
7. E non stimolava l’irruenza dei soldati soltanto l’animata presenza del comandante, ma anche il fatto che per gli animi dei Volsci nulla era più spaventoso della figura dello stesso Camillo.
8. Durante il mio ritiro letterario sono stato doppiamente dilettato dalla tua lettera, poiché ho riso io e perché ho capito che tu ormai riesci a ridere.

Pag. 159 n. 5

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Mirum Iter 2