Cassius
Community

Versione | pag. 119 n. 213 → Un processo per concussione

Mirum Iter 2

Pagina numero: 119

Versione numero: 213

Un processo per concussione

Quando però aveva cominciato ad essere primavera – l’inizio della quale costui non lo deduceva né dal Favonio, né da qualche vento del sud, bensì, quando egli aveva visto una rosa, allora riteneva che la primavera iniziava– si dava all’attività e ai viaggi; e in questi (viaggi) egli si dimostrava paziente e zelante al punto che nessuno lo vide mai mentre sedeva su un cavallo. Infatti, come ebbero usanza i re della Bitinia, egli veniva trasportato con una lettiga ad otto trasportatori, sulla quale c’era un materasso trasparente, imbottito di rose. Quanto a lui, aveva una corona sulla testa ed una seconda (corona) al collo. Così, una volta portato a termine il viaggio, quando era arrivato ad una qualche città, con la medesima lettiga egli veniva trasportato fin nella camera da letto.

Versione tratta da: Cicerone
Pag. 119 n. 213

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Mirum Iter 2