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Tu Quoque - pag. 277 n. 8 → Vespasiano, Tito e Domiziano

Tu Quoque

Pagina numero: 277

Versione numero: 8

Vespasiano, Tito e Domiziano

L’imperatore Vespasiano fu più avido di ricchezza che desideroso di gloria, (ma) più benevolo e migliore di Vitellio, al quale era succeduto. Da ottimo comandante, annetté la Giudea all’impero Romano e conquistò Gerusalemme, la città più bella e illustre della Palestina. A Vespasiano succedette il maggiore tra i figli: Tito. Costui fu il più benevolo tra tutti gli imperatori, specialmente per la grandissima cura con cui governò l’impero. A lui succedette il fratello Domiziano, più somigliante a Nerone e a Caligola che a suo padre o a suo fratello; piuttosto aggressivo, egli compì numerosissimi crimini e con la sua pessima indole in brevissimo tempo vanificò i grandissimi meriti del padre e del fratello.

Pag. 277 n. 8

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