Cassius
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Verres maximis plurimisque criminibus in iudicium reus vocatus est. Excellentissimi Persarum reges Cyrus …

La Lingua delle Radici 1

Pagina numero: 282

Esercizio numero: 8 a

1. Verre, fu chiamato in giudizio come imputato per gravissimi e innumerevoli crimini.

2. I più eminenti sovrani dei Persiani furono Ciro e Dario; il primo dei due morì in battaglia.

3. Giugurta prepara le più grandi truppe possibili di tutti i tipi e attraverso scorciatoie segrete precedette l’esercito di Metello.

4. Ora noi ci troviamo in una condizione peggiore rispetto a quella in cui si trovarono i prigionieri presso i nostri avi.

5. I Marsigliesi, dopo l’insuccesso precedente, avevano riparato le vecchie navi e le avevano equipaggiate con grandissima operosità.

6. Un’ultima guerra fu suscitata da parte dei Sabini e fu di gran lunga la più grande.

7. A Giugurta veniva annunciata la pace con le parole, ma al contrario, nei fatti era una guerra durissima.

8. Attico aveva come prozìo Q. Cecilio, cavaliere Romano, ricco, dal carattere estremamente ostinato.

9. Le coorti armate alla leggera chiudevano l’ultima fila e i più si fermavano nei luoghi campestri.

10. Cesare ordinò che due legioni, che aveva arruolato nella Gallia citeriore, e tutte le truppe ausiliarie fossero collocate sulla sommità (del monte) e che tutto il monte fosse riempito di uomini e che intanto le salmerie fossero radunate in un unico luogo e che esso venisse fortificato.

11. L. Silla, il quale fece moltissime guerre civili, i cui successi furono oltremodo spietati e sfacciati, non tormentò alcuna città dei cittadini Romani, così come (tormentò) molte città della Grecia e dell’Asia.

12. Nessuna fra le tue moltissime virtù, o Cesare, è più ammirevole né più gradita della misericordia.

13. Sono di gran lunga più grandi le imprese dell’animo che quelle del corpo.

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