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Esercizio | pag. 97 n. 7 →

Ludus in Tabula 1

Pagina numero: 97

Esercizio numero: 7

TRADUZIONE DELLE FRASI DEL TESTO:
1. Virgilio dai Romani era reputato un poeta.
2. I fanciulli consideravano Rufo un maestro.
3. Roma era considerata una bella città dagli abitanti.
4. I filosofi definivano Atene “maestra di saggezza”.
5. I poeti definivano gli dèi “felici”.
6. Gli amici consideravano Marco un atleta.
7. Dagli egiziani Antonio era considerato un alleato.
8. Reputiamo la collera avversaria della saggezza.
9. I Greci chiamavano “barbari” i Persiani.
10. I Romani chiamano Romolo Quirino.

TRASFORMAZIONE DELLE FRASI:
1. Romani Vergilium poetam habebant.
2. Rufus a pueris magister existimabatur.
3. Incolae Romam pulchrum oppidum aestimabant.
4. Athenae sapientiae magistra a philosophis appellabantur.
5. Di beati a poetis dicebantur.
6. Marcus athleta ab amicis putabatur.
7. Aegyptii Antonium amicum iudicabant.
8. Ira sapientiae inimica a nobis existimatur.
9. Persae a Graecis barbari appellabantur.
10. Romulus Quirinus a Romanis appellatur.

TRADUZIONE DELLE FRASI TRASFORMATE:
1. I Romani reputavano Virgilio un poeta.
2. Rufo era considerato un maestro dai fanciulli.
3. Gli abitanti consideravano Roma una bella città.
4. Atene era definita “maestra di saggezza” dai filosofi.
5. Gli dèi erano definiti “felici” dai poeti.
6. Marco era considerato un atleta dagli amici.
7. Gli Egiziani consideravano Antonio un alleato.
8. La collera è reputata da noi avversaria della saggezza.
9. I persiani erano chiamati “barbari” dai Greci.
10. Romolo è chiamato Quirino dai Romani.

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