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Mirum Iter 1

Pagina numero: 268

Esercizio numero: 28

1. Quintilio Varo era un uomo tranquillo quanto ad indole, e pacifico quanto a costumi.

2. Superiamo i barbari per scelleratezza, e i nemici per spietatezza.

3. Milziade si distingueva assai sia per gloria degli antenati sia per temperanza.

4. Cossimio, a mio giudizio, appare un uomo molto onesto e non superficiale.

5. Amilcare, dal cognome di Barca, venne nominato comandante in Sicilia giovanissimo.

6. Asdrubale, figlio di Gisgone, per stirpe, notorietà, ricchezza, e in quel tempo anche per parentela con la famiglia reale, era di gran lunga il primo della cittadinanza.

7. Siamo sciocchi, infatti paragoniamo Pompeo con Publio Clodio in fatto di conoscenza della politica.

8. Publio Scipione non parlava né molto, né spesso, ma superava i cittadini Romani sia nella lingua Latina, sia nell’arguzia, sia nelle burle.

9. Timoteo, il figlio di Conone, spiccava per gloria di guerra, con la quale mescolò la gloria dell’erudizione e dell’intelligenza.

10. Quando da un lato avrò difeso la vostra posizione secondo il mio costume, e dall’altro avrò dimostrato la mia tenacia, allora tutti quanti gli uomini saranno con me.

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