Cassius
Community

Versione | pag. 138 n. 18 → I Romani ai tempi di Romolo

Lingua e Cultura Latina 1 Edizione Gialla

Pagina numero: 138

Versione numero: 18

I Romani ai tempi di Romolo

Sotto il regno di Romolo i Romani erano pastori e agricoltori; la loro vita era onesta e modesta, e grande era la concordia di tutto il popolo. I Romani praticavano volentieri l’agricoltura, poiché era l’unica difesa contro la penuria di cibo. Le loro dimore private erano piccole e modeste, ma gli edifici pubblici e i templi degli dèi erano grandi e sontuosi. Il padre di famiglia esercitava un potere severo sui figli e sui suoi schiavi, ma né i figli, né gli schiavi trascuravano il loro dovere. I Romani però non maneggiavano soltanto l’aratro, ma anche le armi. Spesso infatti, dalle città limitrofe, i Sabini, o i Tusci, o gli altri popoli che volevano conquistare Roma e sottomettere i suoi abitanti, saccheggiavano i villaggi e i campi dei Romani e attaccavano Roma. Allora i Romani prendevano le armi, combattevano valorosamente e cacciavano dalla loro patria i nemici; però essi, quando vincevano, non violavano i templi dei nemici, ma offrivano ai loro dèi sacrifici propiziatori. E così i Romani per la loro clemenza e per la loro devozione, venivano protetti dagli dèi e Roma accresceva sempre di più il suo potere.

Pag. 138 n. 18

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Lingua e Cultura Latina 1 Edizione Gialla