Cassius
Community

Sempronius, homo rusticus, stultissimus fuit, qua de causa vitam miserrimam egit. Olim in agello thesaurus forte invenit. Mox ad mercatum …

La Lingua delle Radici 1

Pagina numero: 295

Versione numero: 1

Speculazioni di uno sciocco

Sempronio, uomo di campagna, fu estremamente stolto e per questo motivo visse in modo assai infelice; una volta trovò per caso in un campicello un tesoro. Subito si affrettò al mercato, dove comprò un cavallo di ottima qualità. Nessuno fra i vicini aveva un cavallo di prezzo maggiore. Ma Sempronio vide nel prato del vicino una pingue mucca e subito pensò: “Senza dubbio una mucca è più utile di un cavallo; darà abbondantissimo latte e moltissimi vitelli”. Sempronio allora offre al vicino più astuto (di lui) il cavallo in cambio della mucca e con grandissima gioia conduce la mucca nella stalla. Il giorno dopo Sempronio vede un bellissimo asinello: sulla fronte dell’asinello spiccava una macchia più candida del latte e assai simile ai corni della luna. “Non ho mai visto un asinello più grazioso” esclama; baratta assai volentieri la mucca con l’asinello. Pochissimi giorni dopo vide una pecora piuttosto pingue. “Non ho mai visto una lana più folta e più morbida”, esclama. “Una pecora non è affatto meno utile di un asino…”. Lo scambio dell’asino fu assai più facile delle precedenti; ma poco tempo quell’astutissimo Sempronio scambia la pecora con un cane, il cane con un’oca e l’oca con una gallina. L’ultimo scambio fu senza dubbio il peggiore di tutti: infatti di notte una volpe entrò nel pollaio e mangiò la gallina.

Pag. 295 n. 1

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di La Lingua delle Radici 1