Cassius
Community

Tu Quoque - pag. 300 n. 6 →

Tu Quoque

Pagina numero: 300

Esercizio numero: 6

1. Spesso i fratelli hanno la medesima faccia, ma non la medesima indole.
2. Gli uomini sciocchi disprezzano persino la virtù.
3. Il nostro accampamento era stato improvvisamente aggredito dai Germani: nel medesimo momento arrivarono molto opportunamente le truppe ausiliarie.
4. La stessa virtù concilia le amicizie autentiche e le conserva.
5. Dal padrone erano stati chiamati gli schiavi e le ancelle e nuove disposizioni erano state impartite loro.
6. I Romani vinsero i Galli due volte nel medesimo mese.
7. Noi esultavamo; essi, invece, ancora non sapevano la notizia della vittoria.
8. I Romani e i Cartaginesi erano i più potenti tra tutti i popoli: ciò fu il motivo delle guerre puniche.
9. L’utile e l’onesto, come viene dichiarato da Cicerone, sono la medesima cosa.
10. La guerra fu funesta per lo stesso re Pirro: egli, infatti, perse numerosissimi soldati.
11. I popoli selvaggi della Germania atterrivano le popolazioni circostanti con l’aspetto stesso del corpo: e tuttavia Cesare li sbaragliò.
12. Il saggio conserverà sempre il medesimo animo, sia nelle circostanze avverse, sia nelle circostanze favorevoli.

Pag. 300 n. 6

→ Saepe fratribus idem vultus est, sed non idem ingenium …

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di latino tradotte dal libro:
Tu Quoque