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LL - Seconda Edizione - pag. 313 n. 6 → La flotta romana

LL - Seconda Edizione

Pagina numero: 313

Versione numero: 6

La flotta romana

Il popolo Romano non preparava la flotta per il bisogno in un qualche scontro, bensì la tenne sempre pronta, in vista di una qualche necessità (ossia: “per ogni eventuale necessità”). Dunque, due legioni restavano ferme rispettivamente presso Miseno e presso Ravenna insieme alle flotte, così non erano lontane da Roma, e, se una qualsiasi ragione lo richiedeva, esse giungevano, senza indugio e senza un lungo giro, presso tutte le parti del mondo, perché, nelle questioni belliche, una certa rapidità è solita essere più utile del valore. Quindi, a capo delle liburne che stavano ferme in Campania c’era il generale della flotta dei Misenati; mentre il generale della flotta dei Ravennati governava quelle (liburne) che erano state posizionate nel mar Ionio. Inoltre molte provincie, in certi periodi, avevano grande potenza in mare, e per tale ragione c’erano varie tipologie di navi. Ma dopo la battaglia di Azio, quando Antonio fu vinto specialmente grazie al contributo dei Liburni, il risultato dello scontro dimostrò le navi di quelli particolarmente efficienti.

Versione tratta da: Vegezio

Pag. 313 n. 6

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