Cassius
Community

Mirum Iter 1 - pag. 502 n. 163 → Il bene di tutti i cittadini è l’unico obiettivo dell’uomo di Stato

Mirum Iter 1

Pagina numero: 502

Versione numero: 163

Il bene di tutti i cittadini è l’unico obiettivo dell’uomo di Stato

Coloro che hanno intenzione di mettersi a capo di uno Stato, che tengano a mente due insegnamenti di Platone: in primo luogo, che difendano l’interesse dei cittadini in maniera tale da indirizzare ad esso tutte le cose che compiono, dopo che si siano dimenticati dei propri interessi; in secondo luogo, che si occupino di tutta la compagine dello Stato affinché, mentre difendono una qualche categoria, non abbandonino le rimanenti categorie. Come infatti la tutela, allo stesso modo anche la delega della politica, deve essere amministrata nell’interesse di coloro che hanno delegato, non di coloro ai quali è stata delegata. Invece, coloro che provvedono ad una parte dei cittadini, e ne trascurano un’altra, infondono nella popolazione una cosa pericolosissima, riottosità e discordia. A partire da ciò, accade che alcuni si presentino come sostenitori del popolo, altri come sostenitori degli aristocratici, e pochi (si presentino come sostenitori) di tutti. Da ciò, presso gli Ateniesi sorsero notevoli contrasti; e in questo nostro Stato (sorsero) non solo rivolte, ma anche rovinose guerre civili: cose che il cittadino serio e coraggioso, e degno del ruolo di comando nello Stato, rifuggirà, mentre invece consegnerà tutto sé stesso allo Stato, e non inseguirà ricchezza e potenza, e lo difenderà tutto in maniera da provvedere a tutti.

Versione tratta da: Cicerone

Pag. 502 n. 163

→ Qui rei publicae preafuturi sunt duo Platonis praecepta teneant …

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di latino tradotte dal libro:
Mirum Iter 1