Cassius
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Potare ego hodie tecum volo. Nolo ego metui, amari malo …

La Lingua delle Radici 1

Pagina numero: 226

Esercizio numero: 14 a

1. Oggi io voglio bere insieme a te.

2. Io non voglio essere temuto, preferisco essere amato.

3. Voglio che tu ti affretti.

4. Se vuoi essere amato, ama!

5. L’uomo saggio preferirà essere in pace anziché in battaglia.

6. I fanciulli non obbediscono sempre spontaneamente.

7. Noi preferiamo disprezzare le ricchezze che afferrarle, preferiamo essere buoni piuttosto che ricchi.

8. Io volli sempre che tu mi fossi amico.

9. Il destino guida colui che lo vuole e trascina colui che non vuole.

10. Il re volle comprare l’amicizia del filosofo, il filosofo non volle vendergli la propria.

11. Il popolo Romano non vuole che si accusi Verre di vecchi crimini: chiede quelli nuovi, ne desidera di non ancora ascoltati.

12. Lucio Silla uccise pochi uomini e preferì risparmiare gli altri per concessione anziché per paura.

13. Trasibulo, poiché non voleva che la patria fosse oppressa dai tiranni, dichiarò loro guerra.

14. In nessun luogo preferisco che si trovino i nostri scritti quanto presso di te.

15. Vollero che fosse distrutta Corinto, faro di tutta la Grecia.

16. Tarquinio, piuttosto che attendere, preferì strappare il titolo regale ereditario che era nelle mani di Servio.

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