Cassius
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Postquam Romulus Romam condiderat, multos viros e terris finitimis …

La Lingua delle Radici 1

Pagina numero: 87

Versione numero: 17

Il ratto delle Sabine

Dopo che Romolo aveva fondato Roma mandò a chiamare e accolse nella nuova città molti uomini dalle terre confinanti. Ma i Romani non avevano donne. Dunque inviò presso i popoli vicini degli ambasciatori e chiese le donne in matrimonio, ma essi rifiutarono il matrimonio. Allora Romolo invitò i popoli confinanti per degli spettacoli. Accorsero molti popoli e anche i Sabini, con i figli e le figlie, poiché desideravano vedere gli spettacoli e la nuova città. Nel mezzo degli spettacoli, improvvisamente, i Romani rapirono le figlie dei Sabini i Sabini andarono via con l’animo incollerito, le fanciulle invece erano intimidite e tristi. A causa dell’offesa venivano compiute molte guerre, ma in seguito Romolo placò con delle lusinghe gli animi delle donne. I Romani dunque si unirono in matrimonio con le fanciulle Sabine.

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