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Versione | pag. 269 n. 46 → Modestia del filosofo Platone

Lingua e Cultura Latina 1 Edizione Gialla

Pagina numero: 269

Versione numero: 46

Modestia del filosofo Platone

Un giorno Platone, il più importante tra i filosofi Greci, si recò da Atene ad Olimpia per assistere ai famosi giochi. Sul cammino strinse amicizia con uomini sconosciuti, ma non fece alcun riferimento riguardante la filosofia. E quindi, quando fu interrogato: “Chi sei, da dove vieni?” rispose semplicemente: “Sono Ateniese, il mio nome è Platone”. Successivamente i medesimi uomini giunsero ad Atene e furono accolti con benevolenza da Platone. Durante il banchetto chiesero al filosofo: “Oh signore, tu conosci forse Platone, il celebre allievo di Socrate? Mostralo a noi, infatti la sua fama è grande in Grecia e ovunque!”, Platone sorridendo leggermente disse: “Sono io in realtà quel Platone!”. Gli stranieri si stupirono ed elogiarono fortemente la sua straordinaria modestia.

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