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Verba Manent 1 - pag. 330 n. 20 b →

Verba Manent 1

Pagina numero: 330

Esercizio numero: 20 b

1. Non per tutti sono rispettabili e disdicevoli le medesime cose.
2. Tiberio non combatté di persona in alcun luogo: combatté le guerre tramite i propri luogotenenti.
3. Io sono il medesimo: i miei avversari mi hanno portato via le mie cose, non me stesso.
4. È proprio l’avido la causa della sua sventura.
5. La pertinacia e la perseveranza non sono la medesima cosa.
6. I Giudei imposero a sé stessi dei re.
7. Non a tutti piacciono le medesime cose.
8. Cesare lasciò Labieno a difesa dell’accampamento, egli tornò di persona a Narbona.
9. Quella, in breve, è la solida amicizia: volere la medesima cosa, e non volere la medesima cosa.
10. Augusto proscrisse C. Toranio, suo tutore, e per giunta collega di suo padre Ottavio nell’edilità.
11. Vogliamo essere uomini coraggiosi, magnanimi e per di più onesti e sinceri.
12. Nella medesima estate Magone, figlio di Amilcare, conquistò Genova e, da lì, fece approdare la flotta presso la costa dei Liguri Alpini.

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