Cassius
Community

Versione | pag. 349 n. 6 → Vizi e virtù di Alcibiade

Codex 1

Pagina numero: 349

Versione numero: 6

Vizi e virtù di Alcibiade

Non ci fu nessuno superiore ad Alcibiade, sia in fatto di vizi, sia in fatto di virtù, così come tramandano tutti gli storici: il più bello tra tutti i coetanei, molto versato per tutte le attività e pieno di senno – ed infatti egli fu un generale eccellente sia in mare che sulla terraferma –, egli fu eloquentissimo, operoso, paziente, generoso, ma anche amante del lusso, dissoluto, non morigerato: tanto grande era in un solo uomo l’incoerenza, e tanta la varietà di temperamento. Come suocero ebbe Ipponico, il più ricco tra tutti i Greci: pertanto ad Alcibiade sia la natura sia la sorte avevano concesso i beni più grandi. Quando egli incedeva in pubblico, attirava su di sé gli sguardi di tutti; aveva legato a sé molti cittadini per mezzo della munificenza e più ancora per mezzo dell’attività nel Foro. E dunque gli Ateniesi avevano nei confronti di Alcibiade non solo una grandissima speranza, ma anche un (grandissimo) timore, poiché consideravano Alcibiade troppo potente.

Versione tratta da: Cornelio Nepote
Pag. 349 n. 6

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Codex 1