Cassius
Community

Verba Manent 1 - pag. 330 n. 21 → Il lupo e il cane

Verba Manent 1

Pagina numero: 330

Versione numero: 21

Il lupo e il cane

Un lupo, sfinito dalla magrezza, si imbatté casualmente in un cane ben nutrito. Essi si salutarono a vicenda e si fermarono.
– Tu sei florido! Con quale cibo sei ingrassato a quel modo? Io sono robusto, ma muoio di fame –
Il cane (rispose) con semplicità: Anche tu hai il medesimo trattamento, se puoi svolgere un compito equivalente per un padrone.
Disse il lupo: E come?
– Io sono il guardiano dell’uscio e di notte proteggo la sua casa dai ladri –
– Io sono assolutamente pronto: ora sopporto nevi e piogge e conduco una vita dura nei boschi: per me è facile vivere sotto un tetto, e tranquillo essere saziato con cibo abbondante! –
– Vieni dunque insieme a me! –
Mentre avanzano, il lupo nota il collo del cane, spelato dalla catena: Di che si tratta, o amico?
– Non è niente –
– Dillo, per favore! –
Dato che la mia razza è vivace, durante il giorno mi legano e, quando arriva la notte, mi sciolgono e mi muovo libero. Il padrone in persona mi dà gli ossi dalla propria tavola; i servitori mi lanciano pane e companatico. Così la mia pancia viene riempita senza fatica.
– Di’: se vuoi andar via, c’è la possibilità? –
Disse: Assolutamente non c’è.
– Tieniti il tuo cibo, o cane, io non voglio essere un re, preferisco essere libero -.

Versione tratta da: Fedro

Pag. 330 n. 21

→ Lupus macie confectus cani perpasto forte occurrit. Ii salutaverunt invicem …

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di latino tradotte dal libro:
Verba Manent 1