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Comminus - pag. 73 n. 7.11 → De Valeriani Epistula

Comminus

Pagina numero: 73

Versione numero: 7.11

De Valeriani Epistula

Sulla lettera di Valeriano. In un passo della Historia Augusta possiamo leggere che un giovane, di nome Probo, fu nominato tribuno militare dall’imperatore Valeriano. Mulvio Gallicano, prefetto del pretorio, si stupì assai di ciò, a causa della tenera età di Probo, ma Valeriano gli scrisse a proposito di questo giovane, affermando che era davvero “probo”, non soltanto di nome, ma anche nei fatti. Dopo questi avvenimenti, una lettera dell’imperatore aggiunge: Ordinerai dunque che a costui vengano dati, visto che è di umile condizione, affinché il suo prestigio si giovi di miglioramenti, due tuniche rossicce, due mantelli della Gallia dotati di fibbia, due camicie bordate di seta, una scodella d’argento sfaccettato di dieci libbre, dieci monete d’oro antoniniane, mille monete d’argento di Aureliano, diecimila soldi di rame di Filippo. Oltre a ciò, ordinerai che al medesimo vengano forniti degli alloggiamenti, così come ai tribuni delle legioni. Nella medesima lettera, Valeriano destina a codesto Probo anche una grande quantità di provviste, come carni di capra, di manzo, di maiale, di pollo, e vini invecchiati, sale e olio.

Versione tratta da: Historia Augusta

Pag. 73 n. 7.11

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