Cassius
Community

Versione | pag. 507 n. 167 → Conferma le parole con i fatti

Mirum Iter 1

Pagina numero: 507

Versione numero: 167

Conferma le parole con i fatti

Inoltre, io ti chiedo e ti consiglio ciò, o mio Lucilio, che tu faccia scendere la filosofia nelle profondità del cuore, e che tu tragga la valutazione del tuo miglioramento non dalle parole o dagli scritti, bensì dalla fermezza dello spirito e dalla riduzione delle smanie: conferma le parole con i fatti! La filosofia insegna ad agire, non a parlare, e pretende questo, che ciascuno viva secondo la sua legge, affinché la vita non discordi dalle parole e affinché la vita stessa non discordi al proprio interno. Questo è il compito più grande e la dimostrazione più grande della saggezza: che i fatti siano coerenti con le parole, così che uno sia ovunque sempre il medesimo, e (ovunque) uguale a se stesso. “Chi realizzerà questo?”. Pochi, e tuttavia alcuni. Infatti questa è una cosa difficile. Perciò osservati: se forse il tuo abito e la tua casa contrastino, se forse tu sia generoso verso di te, e avaro nei confronti dei tuoi intimi, se forse mangi in maniera frugale, ma costruisca in maniera sfarzosa. Scegli una volta per tutte un’unica regola secondo cui vivere e conforma a questa tutta la tua esistenza. Alcuni in casa si frenano, fuori si allargano e indulgono: questa discrepanza è un difetto e la prova di un animo che vacilla. E adesso ti dirò anche da dove derivi codesta discontinuità e differenza di atti e di scelte: nessuno si prefigge che cosa voglia, e, se se lo è prefissato, persevera in quella cosa, bensì passa da una cosa all’altra, e non cambia solamente, ma torna indietro, e ripiega su quelle cose che ha abbandonato e condannato.

Versione tratta da: Seneca
Pag. 507 n. 167

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Mirum Iter 1