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Plane Discere 2

Pagina numero: 229

Esercizio numero: 8

1. Senz’altro incomberà sempre quel noto timore: che il re, cosa che per lo più avviene, si dimostri ingiusto.
2. Non ci rifiutiamo di sopportare tutto.
3. Dionigi fece correttamente proprio questa cosa: il fatto che mi diede la possibilità di conoscerlo in profondità.
4. Non meriterò, d’ora in avanti, che tu mi possa accusare di trascuratezza delle lettere.
5. Una volta cacciato dal regno, Tolomeo si recò a Roma con piani fraudolenti; nessuno aveva dubbio che (ossia: “era per tutti certo che”) egli sarebbe stato restaurato sul trono dal senato e dal popolo Romano.
6. Annone non poteva essere tenuto lontano da Agrigento con la forza né con alcun sistema, né poteva essere trattenuto dal venire allo scoperto dove volesse.
7. Si aggiunse (il fatto) che due messaggeri fossero condotti ad Atene.
8. Rimane che ci spostiamo nell’accampamento di Bruto.
9. Temo che in senato non si sia discusso abbastanza attentamente a proposito della mia lettera.
10. Gli uomini vennero provocati al punto che non mancò molto che Cesone morisse a causa della furia del popolo.
11. Il costume degli antenati era che la lealtà fosse celebrata e fosse praticata tra i beni più grandi del genere umano.
12. La legge ammette che sia lecito uccidere un ladro durante la notte.
13. Non tralasciai nulla per dissuadere Pompeo dall’alleanza con Cesare.

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