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Mirum Iter 1 - pag. 208 n. 50 → L’impero di Settimio Severo

Mirum Iter 1

Pagina numero: 208

Versione numero: 50

L’impero di Settimio Severo

Di lì in avanti assunse la reggenza dell’Impero Romano Settimio Severo, proveniente dall’Africa, dalla provincia di Tripoli, dalla città di Leptis. Egli fu il solo, sia in precedenza sia in seguito, imperatore (proveniente) dall’Africa. Giunse alla carica più alta di tutto l’Impero attraverso molti ruoli e incarichi differenti. Combatté molte guerre con straordinario valore, e ricevette grandi elogi dai soldati e dai cavalieri delle sue legioni. Presso Cizico uccise Pescennio Nigro, generale dell’Egitto. Sconfisse i Parti, gli Arabi e gli Adiabeni: e perciò venne soprannominato “Partico”, “Arabico”, “Adiabenico”. Amministrò le province con benevolenza e moderazione, promulgò leggi giuste. In tutto l’Impero Romano restaurò molti edifici. Morì estremamente anziano e fu divinizzato (lett.: “fu dichiarato divino”). Come successori lasciò i figli Caracalla e Geta. Caracalla successe al padre e fu pressappoco dei costumi del padre (paternorum morum: complemento di qualità).

Versione tratta da: Eutropio

Pag. 208 n. 50

→ Hinc imperii Romani administrationem Septimius Severus accepit …

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di latino tradotte dal libro:
Mirum Iter 1