Cassius
Community

Lingua e Cultura Latina 1 Edizione Gialla - pag. 113 n. 11 → La fortuna e i veri beni

Lingua e Cultura Latina 1 Edizione Gialla

Pagina numero: 113

Versione numero: 11

La fortuna e i veri beni

La sorte, come dicono gli antichi, è cieca. Infatti assegna con grande volubilità agli uomini ricchezza o povertà, celebrità o oscurità, vantaggi e sciagure. Quindi le vite degli uomini sono certamente diverse, ma sempre esposte al capriccio della sorte. Chi infatti non conosce l’aneddoto del ricco Creso, re dei Lidi? A Creso non mancava nessun agio, tuttavia, dopo che fu sconfitto dai Persiani, perse il potere e la ricchezza. Non soltanto i re e i tiranni, ma anche molti privati cittadini, quando hanno molti averi, poiché temono i crudeli dardi della sorte, spesso conducono una vita infelice. Ma i veri beni non sono nelle decisioni della sorte, ma nel nostro animo; e così gli uomini provvisti di saggezza, non invocano, né temono la sorte, ma conservano gli animi sereni e tranquilli, e conducono una vita felice.

Pag. 113 n. 11

→ Fortuna, ut antiqui dicunt, caeca est. Nam magna cum incostantia …

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di latino tradotte dal libro:
Lingua e Cultura Latina 1 Edizione Gialla