Cassius
Community

Il Nuovo Latino a Colori 1 - pag. 312 n. 31 → I re degni di essere ricordati

Il Nuovo Latino a Colori 1

Pagina numero: 312

Versione numero: 31

I re degni di essere ricordati

Fra i più eminenti re dei Persiani ci furono Ciro e Dario, ciascuno dei quali raggiunse il potere da privato cittadino grazie al valore. Il primo di questi morì in battaglia, Dario perì di vecchiaia. Celeberrimo fu il re Serse, che mosse guerra alla Grecia per terra e per mare con gli eserciti più grandi a memoria d’uomo. Tra i sovrani spicca Artaserse, di soprannome “Macrochiro”, che ha il principale vanto di un gigantesco e bellissimo aspetto fisico, che abbellì con un’incredibile valore militare: nessun Persiano, in effetti, fu più potente, quanto a forza fisica, di Artaserse.
Nel popolo dei Macedoni, invece, Filippo, figlio di Aminta, e Alessandro Magno sorpassarono di gran lunga tutti gli altri quanto alla gloria delle gesta: Alessandro fu consumato dalla malattia a Babilonia, Filippo fu assassinato da Pausania nei pressi del teatro ad Egio. Dionigi il Vecchio (prior), siculo, fu sia forte sia esperto di guerra, niente affatto licenzioso, non avido bensì estremamente bramoso di potere, e spietatissimo. Ci furono ancora importanti re tra gli amici di Alessandro Magno, che dopo la morte di lui s’impadronirono dei suoi domini: Antigono, Demetrio, Lisimaco, Seleuco, Tolomeo. Antigono venne ucciso in battaglia, mentre lottava contro Seleuco e Lisimaco. Lisimaco venne ucciso da Seleuco. Demetrio, fatto prigioniero in guerra, perì in carcere a causa di una malattia. E, non molto dopo, Seleuco fu assassinato con l’inganno da Tolomeo Cerauno. Tolomeo fu assassinato dal figlio.

Versione tratta da: Cornelio Nepote

Pag. 312 n. 31

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di latino tradotte dal libro:
Il Nuovo Latino a Colori 1