Cassius
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Cum Nasica ad poetam Ennium venisset atque ostium eius pulsare coepisset …

Latino ad hoc 2

Pagina numero: 164

Versione numero: 22

Uno scherzo fra amici

Poiché Nasica si era recato dal poeta Ennio e aveva cominciato a bussare alla sua porta chiedendo a gran voce di Ennio, un’ancella gli disse che il poeta non era in casa, ma Nasica capì che quella aveva dette queste cose per ordine del padrone e che quello era dentro. Pochi giorni dopo Ennio si reca da Nasica e comincia a bussare alla porta chiedendo di Nasica; allora Nasica dall’interno della casa grida di non essere in casa. Allora dice Ennio: “Come? Io non ricordo forse la tua voce?”. Allora Nasica che si ricordava di essere stato scacciato da quello dice: “Sei un uomo sfacciato. Io, mentre chiedevo di te, ho creduto alla tua ancella che tu non eri in casa, tu invece non credi a me in persona?”.

Versione tratta da: Cicerone

Pag. 164 n. 22

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