Cassius
Community

Versione | pag. 416 n. 15 → Guerra civile tra Antonio e Ottaviano

Verba Manent 1

Pagina numero: 416

Versione numero: 15

Guerra civile tra Antonio e Ottaviano

Quando fu ucciso Cesare, vennero riprese le guerre civili. Il Senato, infatti, appoggiava gli aggressori di Cesare. Il console Antonio, appartenente al partito di Cesare, si sforzava di sopraffarli (ossia: “di sopraffare i senatori”) per mezzo di lotte civili. E così lo Stato venne sovvertito, Antonio commise molti misfatti e venne giudicato dal Senato un nemico. Vennero mandati i due consoli Pansa e Irzio, ed Ottaviano, estremamente giovane, nipote di Cesare, che Cesare, col testamento, aveva lasciato come erede. Ottaviano è colui che, successivamente, venne chiamato Augusto e che si impadronì del potere. I tre comandanti che erano partiti contro Antonio lo raggiunsero e lo sconfissero. Ma i consoli vincitori muoiono entrambi. Per via di quel fatto, Ottaviano si impadronì di tre eserciti. Antonio venne messo in fuga e perse l’esercito; egli si rifugiò presso Lepido, che era stato il generale dei cavalieri di Cesare e che all’epoca aveva grandi truppe di soldati, e approfittò dell’aiuto di lui.

Versione tratta da: Eutropio
Pag. 416 n. 15

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Verba Manent 1