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Esercizio | pag. 394 n. 21 →

Grammatica Picta 1

Pagina numero: 394

Esercizio numero: 21

1. Il console, temendo che i nemici penetrassero (irruerent) nell’Etruria, mosse verso di loro a marce forzate.
2. Cesare esitava ad avanzare contro Alessandria per conquistare la città con la forza.
3. Annibale, temendo che i soldati, stanchi per la lunga marcia, non fossero in grado di valicare le Alpi, tenne un lungo discorso e li esortò ad essere forti.
4. Accadde molto opportunamente che i Germani arrivarono nell’accampamento,il giorno successivo.
5. Per prima cosa ricordiamo questo, che non siamo mai senza colpa!
6. Mi rallegro per il fatto che, dopo tante fatiche, alla fine hai ottenuto la vittoria ed hai sconfitto i tuoi avversari.
7. Il comandante si rammaricava del fatto che così tanti soldati erano caduti combattendo contro i Liguri in maniera estremamente valorosa.
8. Il Senato rimproverava ai consoli il fatto che durante la battaglia essi erano stati poco concordi.
9. Aveva assalito i soldati la paura che la ferita di Scipione fosse mortale.
10. Spero che il padrone mi concederà di rimanere a casa, ma ho paura di non ottenerlo.
11. Temo che tu non sostenga tutte le fatiche che ti sei addossato.
12. Aggiungo che mai ho visto un crimine più grande della crudeltà di Verre contro i cittadini Romani.

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