Cassius
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Astrologus quidam qui noctu sidera contemplaturus saepe domo egrediebatur olim cum extra urbem ambulans oculos et mentem in astris defixos …

Il Nuovo Expedite 2

Pagina numero: 129

Versione numero: 180

L’astronomo caduto nel pozzo.

Un certo astrologo che spesso durante la notte usciva da casa per osservare le stelle, un giorno, mentre passeggiando fuori dalla città teneva gli occhi e la mente concentrati sugli astri, non vide un pozzo e cadde dentro di esso. Mentre egli si lamentava fortemente di questa vicenda e si sforzava inutilmente di uscire di lì, un certo viandante, che per caso passava per quei luoghi, dopo aver sentito i pianti dell’uomo, una volta che si fu avvicinato al pozzo, lo vide e, senza perder tempo, lo soccorse e gli offrì aiuto affinché uscisse dal pozzo. Dopo che l’astrologo si fu ripreso dallo spavento, il viandante gli chiese chi fosse e che cosa facesse lì da solo nel mezzo della notte. Allora l’astrologo rispose chi era e in che modo era caduto nel pozzo e quello disse: “Io in realtà mi meraviglio che tu, mentre osservi e scruti tanto diligentemente le cose celesti, non vedi le cose terrene che sono davanti ai tuoi piedi!”.

Pag. 129 n. 180

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