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Lectio Levis 1 - pag. 154 n. 12 → L’amore clandestino di Venere e Anchise

Lectio Levis 1

Pagina numero: 154

Versione numero: 12

L’amore clandestino di Venere e Anchise

Anchise, figlio di Assaraco, svettava tra i Troiani per il nobile aspetto; inoltre, per la sua saggezza ed eloquenza, era glorificato non solo tra i popoli dell’Asia, ma anche tra gli dei e le dee. Un giorno, in occasione dei giochi troiani, veniva notato da Venere. La dea è immediatamente affascinata dalle molte attrattive dell’uomo e non si sottrae all’unione: giace in segreto insieme ad Anchise nel letto nuziale, genera un figlio bello e straordinario, Enea, che partorisce nei boschi dell’Ida con l’assistenza delle ninfe. Tuttavia, in seguito, la dea si vergognava della relazione con un uomo mortale ed ammoniva Anchise con terribili minacce: “O figlio di Assaraco, se svelerai ai popoli della terra la nostra relazione, sarai afflitto da un grosso castigo”. Ma un giorno Anchise, durante un banchetto, ubriaco per il molto vino, dimenticava le minacce della dea: con parole franche chiamava Enea figlio di Venere e Anchise; pertanto Giove folgorava l’uomo senza indugio.

Pag. 154 n. 12

→ Anchises, filius Assaraci, inter Teucros eximia forma eminebat; praeterea …

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di latino tradotte dal libro:
Lectio Levis 1