Cassius
Community

Versione | pag. 347 n. 22 → Alessandro Magno e il medico

Verba Manent 1

Pagina numero: 347

Versione numero: 22

Alessandro Magno e il medico

Alessandro Magno, quando giunse a Tarso, nella Cilicia, fu conquistato dalla gaiezza del fiume Cidno, appoggiò le armi, e, ricoperto di polvere e di sudore, si gettò nell’acqua estremamente fredda. A quel punto, all’improvviso, piombò in una grave infermità. Non solo non si trovò la speranza di un medicamento, ma neppure un ritardo del pericolo (ossia: “qualcosa per ritardare il pericolo”). Un medico venne in aiuto al re. Egli aveva nome Filippo e offrì ad Alessandro un medicamento. Ma, il giorno precedente, fu inviata da Parmenione una lettera dalla Cappadocia, con la quale Alessandro veniva invitato a guardarsi dal medico Filippo, poiché egli, corrotto dal denaro di Dario, preparava un attentato al re. Alessandro preferì credere alla dubbia lealtà del medico, beve la medicina e, dopo tre giorni (lett.: “nel quarto giorno”), recuperò la salute.

Versione tratta da: Curzio Rufo
Pag. 347 n. 22

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Verba Manent 1