Cassius
Community

Esercizio | pag. 111 n. 1 →

Grammatica Picta 2

Pagina numero: 111

Esercizio numero: 1

1. L’equità è abolita completamente, se non è permesso ad ognuno di avere il suo.
2. Se devono essere dette cose vere, più che magnifiche a dirsi, il desiderio di potere sprona alle armi due popoli vicini e consanguinei.
3. Se qualcuno sopportasse a fatica di aver ripagato un debito, forse che non sarà considerato un uomo ingiusto?
4. Se si dovessero fare tutte le cose che gli amici volessero, le amicizie non dovrebbero essere considerate tali, bensì (dovrebbero essere considerate) congiure.
5. Il sapiente, nel caso in cui gli fosse stato domandato se il numero delle stelle sia pari o dispari, direbbe che non lo sa.
6. Se un qualche dio mi concedesse di ritornare bambino da questa età e di vagire nella culla, certamente rifiuterei.
7. Se Catilina fosse rimasto a Roma fino a questo giorno, noi avremmo dovuto scontrarci con lui.
8. Quanto soffrirebbero i nostri antenati, abituati a fare la guerra sotto le mura di Cartagine, se vedessero noi, loro progenie, due consoli e due eserciti consolari, starcene timorosi dentro l’accampamento nel mezzo dell’Italia?
9. Nel caso in cui si debba sbagliare nell’uno o nell’altro senso, preferirei essere meno timoroso che poco prudente.
10. Se voi aveste tanta cura della libertà quanto loro sono stati infiammati per l’egemonia, di sicuro lo Stato non sarebbe rovinato come (è) adesso.

Pag. 111 n. 1

→ Tutti gli esercizi di frasi e le versioni di Grammatica Picta 2