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Codex 1

Pagina numero: 258

Esercizio numero: 3

1. Le case Romane erano ricche, e belle, e grandi.
2. A Siracusa, in un importante tempio degli dèi immortali, vedemmo delle statue.
3. I soldati di Senofonte, nella lunga marcia attraverso l’Asia, venivano tormentati dalla fame e dalla sete, ma alla fine arrivarono al mare.
4. Grazie al consiglio di Minerva, le alte mura di Troia caddero e i Greci, attraverso il mare aperto, ritornarono in patria.
5. Appio Claudio, ormai vecchio e cieco, non evitò mai né i doveri privati, né i doveri pubblici.
6. Nei tempi antichi gli agricoltori Romani coltivavano pochi iugeri: oggigiorno campi enormi non sono abbastanza, poiché (gli agricoltori → soggetto sottinteso) sono pervasi da uno smisurato desiderio di guadagno.
7. Cesare fece venire presso di sé gli ambasciatori dei Germani e li interrogò riguardo ai piani dei nemici.
8. Dionigi, poiché temeva i rasoi da barbiere, si bruciava i capelli con il carbone incandescente.
9. A causa della tua slealtà, ti sei procurato numerosi avversari.
10. Nerone si macchiò di crimini orribili e, a causa della vita dissoluta, attirò su di sé l’odio di tutti i cittadini, perciò, dopo la morte, lasciò di sé un biasimevole ricordo.

Pag. 258 n. 3

→ Aedes Romanae divites erant et pulchrae et magnae. In alta …

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