Cassius
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Esercizio | pag. 457 n. 6 →

Mirum Iter 1

Pagina numero: 457

Esercizio numero: 6

1. Finale. Dai Tebani furono inviati ambasciatori agli Spartani, per richiedere una parte del ricavo del bottino della guerra comune (ossia: “della guerra combattuta insieme”).
2. Consecutiva. Chi, in quel tempo, fu tanto duro e ferreo, chi tanto disumano a parte te solo, da non essere commosso dalla loro età, onestà e sventura?
3. Consecutiva. Quale casa è così stabile, quale città tanto salda, da non essere completamente rovesciata dagli odi e dalle rivalità?
4. Finale. Gli Spartani, insieme alla flotta, inviarono Pausania, affinché avanzasse e allontanasse le guarnigioni dei barbari.
5. Consecutiva. Tutte le cose erano piene di scompiglio, timore e movimento, al punto che alcuni scappavano, altri abbandonavano le insegne.
6. Finale. Nascemmo a tale condizione, che non dobbiamo rifiutare nessun avvenimento che capita a un essere umano.

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